FENICE
CHARDONNAY PROVINCIA DI PAVIA IGT
Vino bianco fermo affinato in acciaio

Fenice, il frutto muore rinascendo Vino

 

2016

 

Nome
Fenice, il frutto muore rinascendo Vino.
Zona di produzione
L’uva che compone il vino “Fenice” deriva dal vigneto denominato “Il Castelletto”. L’appezzamento, di circa 1 ha, si trova nella prima collina del comune di Rivanazzano Terme e il nome “Castelletto” deriva dalla presenza in passato di un avamposto dei Malaspina proprio su quel terreno.
Vitigno
Chardonnay 100%
Terreno
Franco con elevata presenza di calcare e scheletro
Età del vigneto
39 anni
Resa
60 q.li/ha
Esposizione del vigneto
Ovest
Altitudine
320 metri s.l.m.
Forma di allevamento
Geneva Double Curtain
Potatura
Le operazioni di potatura invernale vengono effettuate manualmente a cordone speronato. Per la gestione dei sarmenti si fa ricorso a trinciatura e successiva dispersione nel vigneto.
Gestione del vigneto
Il suolo è inerbito e viene gestito con sfalci periodici e saltuarie lavorazioni nel sottofila; all’occorrenza viene concimato con stallatico.
Trattamenti fitosanitari
l vigneto viene gestito secondo i principi dell’agricoltura biologica. Per il controllo delle patologie si eseguono trattamenti con mezzi biologici e con prodotti a base di rame e zolfo.
Vendemmia
Vendemmia manuale con selezione dei grappoli in vigna e trasporto in cassette da 18 kg.

Epoca di vendemmia
Prima metà di settembre.

Vinificazione e affinamento
L’uva dopo la pigia-diraspatura ha fermentato con i propri lieviti presenti sulla buccia in piccoli contenitori di acciaio e con controllo di temperatura per 12 giorni. Ha svolto la fermentazione malolattica. Sono stati effettuati 3 travasi.

Il vino ha sostato in acciaio fino all’imbottigliamento nel maggio 2017, con tappo di sughero monopezzo.
Vino prodotto senza l’aggiunta di coadiuvanti enologici, senza nessun processo di filtrazione meccanica in vinificazione e in imbottigliamento.
Può naturalmente lasciare sedimenti in bottiglia. Il contenuto di anidride solforosa totale presente nel vino è derivato dal naturale processo di fermentazione dei lieviti.
Consigli di servizio
Per apprezzare al meglio le caratteristiche organolettiche del vino si consiglia di servirlo a 15 °C circa.

 
Dati tecnici     L 16518
pH 3,25
Acidità totale 6,6 g/l
Acidità volatile 0,43 g/l
Gradazione alcolica 14 % vol
Anidride solforosa totale 24 mg/l
Anidride solforosa libera 12 mg/l