OPULUS
BIANCO PROVINCIA DI PAVIA IGT
Vino bianco fermo affinato in acciaio Vino bianco fermo
a base di Pinot bianco 60% e Chardonnay 40% affinato in acciaio

Opulus, acero campestre tutore delle vigne antiche

 

 

Nome
Opulus, acero campestre tutore delle vigne antiche.
Zona di produzione
L’uva che compone il vino “Opulus” deriva da due vigneti: uno con viti di Chardonnnay e l’altro di Pinot bianco.
Vitigno
Pinot bianco 60% e Chardonnay 40%
Terreno
Chardonnay: franco con elevata presenza di calcare e scheletro
Pinot Bianco: franco-limoso con bassa presenza di calcare e scheletro medio
Età del vigneto
Chardonnay: 36 anni; Pinot bianco: 8 anni
Resa
Chardonnay: 60 q.li/ha; Pinot bianco: 90 q.li/ha
Esposizione del vigneto
Nord/Est e Nord
Altitudine
300 - 350 metri s.l.m.
Forma di allevamento
Chardonnay: Geneva Double Curtain; Pinot bianco: cordone speronato semplice.


Potatura
Le operazioni di potatura invernale vengono effettuate manualmente a cordone speronato. Per la gestione dei sarmenti si fa ricorso a trinciatura e successiva dispersione nel vigneto.
Gestione del vigneto
IIl suolo è inerbito e viene gestito con sfalci periodici e saltuarie lavorazioni nel sottofila; all’occorrenza viene concimato con letame.
Trattamenti fitosanitari
Il vigneto viene gestito secondo i principi dell’agricoltura biologica. Per il controllo delle patologie si eseguono trattamenti con mezzi biologici e con prodotti a base di rame e zolfo.
Vendemmia
Vendemmia manuale con selezione dei grappoli in vigna e trasporto in cassette da 18 kg.

Epoca di vendemmia
Prima metà di settembre.

Vinificazione e affinamento
La vinificazione è avvenuta presso le Cantine Sperimentali Riccagioia in Torrazza Coste. L’uva, vinificata separatamente per le due varietà, dopo la diraspatura ha fermentato con i propri lieviti presenti sulla buccia in contenitori di acciaio e senza controllo di temperatura. La macerazione pellicolare di circa 100 giorni ha conferito al vino il colore aranciato e una struttura complessa ma intrigante. Dopo l’assemblaggio delle due varietà, il vino ha sostato in acciaio fino all’imbottigliamento (giugno 2014).

Vino prodotto senza l’aggiunta di coadiuvanti enologici, senza nessun processo di filtrazione meccanica in vinificazione e in imbottigliamento. Può naturalmente lasciare sedimenti in bottiglia. Il contenuto di anidride solforosa totale presente nel vino è derivato dal naturale processo di fermentazione
dei lieviti.
Consigli di servizio
Per apprezzare al meglio le caratteristiche organolettiche del vino si consiglia di servirlo a 15 °C circa.

 

Dati tecnici
pH 3,61
Acidità totale 5,3 g/l
Acidità volatile 1,07 g/l
Gradazione alcolica 11,58 % vol
Anidride solforosa totale 37 mg/l
Anidride solforosa libera 14 mg/l